“Che stanchezza!” è l’esclamazione tipica di chiunque si ritrova nella condizione di essere stanco e ad avere difficoltà a svolgere in modo energico anche le più comuni e banali attività quotidiane.
Chiunque ad un certo punto può ritrovarsi ad essere stanco per un momento. E poi c’è chi si imbatte in un periodo più o meno lungo di stanchezza. Le cause della stanchezza possono essere di diversa natura – cause patologiche e cause non-patologiche – e le manifestazioni possono anch’esse essere di natura e intensità diversa.
Se la stanchezza può rendere complicato fare qualsiasi cosa, occorre trovare il prima possibile la soluzione al problema e questo è possibile andando ad individuare la causa scatenante (o l’insieme di cause che ci sta dietro) e in base a questa diventa possibile individuare i rimedi per contrastare la stanchezza, i quali, appunto, vanno sempre individuati in relazione alla causa scatenante per essere efficaci. Quando è possibile, si può agire prima andando a prevenire i fattori scatenanti.
Gli integratori naturali per la stanchezza, come quelli a base di nanobiopetidi e micociclopeptidi di Immunoplus, sono tra i rimedi disponibili per risolvere il problema della stanchezza in buona parte dei casi. Da non intendersi come sostituto di una dieta e di uno stile di vitale di vita sani ed equilibrati, essi aiutano per l’organismo ad eliminare il problema alla radice, non limitandosi a curarne i sintomi, evitando che esso cada in uno stato di stanchezza estrema e spossatezza.
Cosa s’intende per stanchezza: facciamo il punto
Con la parola “stanchezza” viene comunemente indicata una condizione di calo o assenza di energie e associato affaticamento. A seconda che si tratti di manifesti a livello fisico, psicologico o psico-fisico, parliamo di stanchezza fisica, stanchezza mentale e stanchezza fisica e mentale:
- Stanchezza fisica: è il fisico ad essere privo di energie, manifesta particolare sonnolenza ed è in difficoltà a svolgere anche i compiti più semplici;
- Stanchezza mentale: è la mente ad essere stanca, le ripercussioni sono sulla concentrazione, che tende a diminuire sempre più;
- Stanchezza fisica e mentale: si manifesta come malessere psico-fisico in quanto sia la mente sia il corpo sono in stato di affaticamento e ne risentono negativamente.
Stanchezza e spossatezza: chiariamo le differenze
Sebbene comunemente “stanchezza” e “spossatezza” vengano usate come parole intercambiabili, in realtà c’è una distinzione tra le due condizioni legata all’intensità della manifestazione e alla tipologia di condizione debilitante.
Stanchezza e spossatezza sono entrambe caratterizzate da mancanza di energie e affaticamento che può essere di tipo fisico e/o mentale, provocate da numerosissimi fattori di origine svariata di cui esse, sostanzialmente sono i sintomi (queste condizioni, pertanto, non sono malattie o disturbi).
- Stanchezza: descrive la condizione di una persona sente diminuire le proprie energie psicofisiche diminuite
- Spossatezza: descrive una condizione di stanchezza estrema, sia fisica sia mentale. Il termine “spossatezza” è spesso impiegato come sinonimo di astenia per indicare una generale e molto marcata mancanza di energie e riduzione della vitalità.
Quasi sono i sintomi della stanchezza
Ecco una lista, non esaustiva, di quelli che sono i sintomi associati ad uno stato di stanchezza e spossatezza, oltre alla facilità di affaticamento. Questi sintomi sono variabili da individuo a individuo anche in relazione alla causa scatenante.
Tra i sintomi più lievi:
- difficoltà di concentrazione e talvolta difficoltà di memorizzazione.
- mal di testa lieve.
Tra i sintomi più severi:
- febbre
- mal di testa forte e/o prolungato;
- capogiri
- vertigini
- sensazione di svenimento o svenimento vero e proprio
- depressione
- problemi respiratori
- valori del sangue alterati
- sudorazione eccessiva
- confusione mentale
- dolore con manifestazioni diverse (dolore addominale, dolore toracico, dolore alla schiena, dolore al basso ventre, etc).
Stanchezza da…le cause scatenanti
L’individuazione delle cause della stanchezza è fondamentale per affrontare con successo il problema quando questo si è già presentato. Allo stesso tempo è utile conoscere quali sono le possibili cause scatenanti in modo da adottare comportamenti di prevenzione delle cause controllabili e quindi evitabili facendo scelte consapevoli.
Stanchezza: cause patologiche
Si tratta di cause legate alla presenza di una patologia in corso e che purtroppo non è possibile evitare a meno che non si riesce ad evitare la patologia:

- anemia
- malattie da raffreddamento
- infezioni batteriche o virali
- sindrome da stanchezza cronica
- ipotensione
- ipoglicemia
- diabete
- patologie respiratorie come: allergie respiratorie, broncopneumopatia cronico ostruttiva (BPCO), fibrosi polmonare, ascesso polmonare
- patologie cardiovascolari (infarto del miocardio, insufficienza cardiaca congestizia, ecc.)
- patologie della tiroide (iperparatiroidismo, ipotiroidismo, ipertiroidismo)
- patologie psichiatriche (ansia, attacchi di panico, depressione)
- insufficienza epatica
- insufficienza renale
- disturbi del sonno
- disturbi dell’alimentazione (anoressia, bulimia, ecc.)
- tumori.
Stanchezza: cause non patologiche
Si tratta di un cospicuo numero di cause che non sono legate a patologie e per questo motivo sono relativamente più semplici da trattare e che in alcuni casi è possibile evitare se si evitano i comportamenti che le generano:
- carenza di sonno: la mancanza di ore di sonno notturno sufficienti al benessere dell’organismo è una delle cause principali della stanchezza fisica.
- stress: la pressione causata dalla grande quantità di impegni quotidiani e dalle vicissitudini della vita (periodi di intenso studio o di intensa attività lavorativa, situazioni personali critiche, etc) è una delle cause principali della stanchezza mentale e fisica.
- cambi di stagione: il passaggio da una stagione all’altra, con i suoi cambi di temperature e di ore di luce disponibile è un’altra causa di stanchezza o, addirittura, di spossatezza per alcune persone.
- condizioni ambientali: condizioni climatiche molto calde e umide favoriscono stanchezza e spossatezza.
- alimentazione sbagliata: la tipologia di dieta influenza il benessere generale; una dieta non sana ed equilibrata può causare stanchezza fisica e mentale.
- stile di vita irregolare (sonno insufficiente, costante consumo di pasti fuori orario, etc)
- carenze o eccesso di sali minerali e vitamine per cause non-patologiche: una dieta squilibrata, che contiene troppo pochi o troppi sali minerali e vitamine, può generare spossatezza o stanchezza.
- gravidanza: la gravidanza può causare alla donna incinta senso di stanchezza o spossatezza e grande affaticamento, soprattutto durante il primo e il terzo trimestre.
- menopausa: la menopausa può favorire la comparsa di stanchezza o spossatezza.
Come combattere la stanchezza: rimedi naturali e integratori
Ribadiamo il fatto che si può combattere la stanchezza efficacemente solo se si va ad eliminarne la causa e che questa va quindi identificata prima di ricorrere a rimedi di qualsiasi tipo. Tra i rimedi di origine naturale un grande beneficio lo apportano gli integratori per la stanchezza. Nello specifico gli integratori naturali per la stanchezza Immunoplus si distinguono tra quelli sul mercato per la loro composizione unica. A base di nanobiopeptidi e micociclopeptidi che possiedono la più Alta Energia Vitale che è la più alta presente in natura biocompatibile con l’uomo, gli integratori Immunoplus, utilizzati correttamente secondo le modalità d’uso previste, aiutano contro la stanchezza.
Cosa sono gli integratori per la stanchezza
Si tratta di integratori alimentari con una formulazione apposita per fornire al corpo micronutrienti e sostanze in grado di aiutare il corpo e la mente ad affrontare la stanchezza già presente e di rafforzare il sistema immunitario.
Integratori naturali per la stanchezza Immunoplus
Nella sua vasta gamma di integratori Immunoplus sono presenti integratori che possono essere usati a scopo preventivo, per evitare che il corpo si trovi in condizioni di affaticamento o per preparare il corpo a periodi che si prevedono carichi di stress, rafforzandone il sistema immunitario e aumentandone le forze. Altri integratori Immunoplus, invece, possono essere inseriti in un piano terapeutico vòlto a curare una condizione di stanchezza già esistente. 
Tra questi ci sono sia funghi medicinali come lo Shiitake (Lentinula Edodes), indicato per la stanchezza da insonnia, sia il Detoxi-TIDE, il Muscle-TIDE e il Brain-TIDE ideali per combattere la stanchezza fisica e mentale.
Fungo Shiitake: come funziona contro la stanchezza da insonnia
Il fungo Shiitake non è una cura diretta per l'insonnia, ma può essere un valido alleato per contrastare la stanchezza che ne deriva. Grazie alle sue proprietà immunomodulanti, antiossidanti e al supporto nella produzione di vitamina D, questo fungo aiuta l'organismo a funzionare meglio, rafforzando le difese naturali, riducendo lo stress ossidativo e regolando i ritmi sonno-veglia. In questo modo, lo Shiitake contribuisce a migliorare la qualità del sonno e a ridurre la sensazione di stanchezza, agendo indirettamente sui fattori che possono influenzare l'insonnia.
Detoxi-TIDE, il Muscle-TIDE e il Brain-TIDE: come funzionano contro la stanchezza fisica e mentale
Questi tre integratori della linea Tide Plus, pur avendo specifiche finalità, possono contribuire a ridurre la stanchezza sia fisica che mentale. Detoxi-TIDE Plus supporta i processi detossificanti dell'organismo, migliorando la funzionalità di organi e sistemi che possono essere coinvolti nella sensazione di affaticamento.